Le Zeppole di San Giuseppe rappresentano uno dei dolci più amati e tradizionali della pasticceria italiana, specialmente in occasione della festa del papà. La versione firmata dallo chef Antonino Cannavacciuolo eleva questa ricetta semplice a un livello di alta pasticceria, mantenendo intatto il sapore autentico della tradizione campana.
L’origine delle zeppole e la tradizione di San Giuseppe
Le zeppole sono dolci tipici della cucina napoletana, preparati tradizionalmente il 19 marzo per celebrare San Giuseppe, patrono dei falegnami e dei padri. La loro storia affonda le radici nel XVII secolo, quando i pasticceri napoletani iniziarono a preparare questi dolci fritti o al forno, ricoperti di crema e guarniti con amarene.
La ricetta delle Zeppole di San Giuseppe di Cannavacciuolo rispetta fedelmente la tradizione, ma aggiunge quel tocco di raffinatezza che contraddistingue lo chef campano, noto per la sua capacità di valorizzare i prodotti tipici con tecniche moderne.
La ricetta delle Zeppole di San Giuseppe firmata Cannavacciuolo
Ingredienti per la pasta bignè
Per preparare le zeppole secondo la ricetta di Cannavacciuolo, avremo bisogno di:
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250 ml di acqua
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100 g di burro
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150 g di farina 00
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4 uova medie
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1 pizzico di sale
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Scorza grattugiata di un limone
Per la crema pasticcera
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500 ml di latte intero
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4 tuorli d’uovo
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120 g di zucchero
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40 g di farina 00
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1 bacca di vaniglia
Per guarnire
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Amarene sciroppate q.b.
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Zucchero a velo q.b.
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Olio di semi per friggere
Procedimento passo passo
Preparazione della pasta bignè
Iniziamo la preparazione delle Zeppole di San Giuseppe di Cannavacciuolo dalla pasta bignè. In un pentolino, portate a ebollizione l’acqua con il burro e un pizzico di sale. Appena bolle, versate in una volta sola la farina setacciata e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto compatto che si stacca dalle pareti.
Lasciate intiepidire leggermente, poi iniziate ad aggiungere le uova uno alla volta, incorporandole perfettamente prima di aggiungere il successivo. L’impasto dovrà risultare liscio, morbido e leggermente appiccicoso.