Se in autunno e inverno ti piace gustare i carciofi, non disperare: molte persone credono che la pulizia sia estremamente difficile. Ma è bene imparare a pulire i carciofi: in realtà non è difficile, e in questo modo è possibile scegliere i carciofi interi al mercato, evitando lo spreco di quelli già puliti, tagliati e confezionati nella plastica, cucinando così ricette sane con ortaggi freschi e non surgelati.
Ecco quindi il metodo generale per pulire i carciofi al meglio, per poterti poi sbizzarrire con le ricette più gustose, tradizionali o moderne.
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I carciofi
I carciofi sono un ortaggio con poche calorie e un alto contenuto di fibre, utili per combattere il colesterolo nel sangue. Stimolano anche la diuresi e sono utili per depurare il fegato, dal momento che stimolano l’aumento del flusso biliare.
Esistono diverse varietà di carciofo (le principali sono lo spinoso sardo, il verde di Palermo, il romanesco e quello violetto di Sicilia) e crescono principalmente durante le stagioni fredde: li trovi quindi al mercato da ottobre a maggio (circa).
Come pulire i carciofi
Naturalmente, la pulizia del carciofo varia in base alla ricetta. Quella base, ovvero i carciofi bolliti o lessati, non prevede una pulizia profonda: basta tagliare il gambo, togliere le foglie più dure (quelle esterne) e cuocere in acqua bollente. Per le altre ricette, invece, pulisci così i carciofi.