2. Stress cronico e disturbi del sonno
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Lo stress, spesso sottovalutato, è una forza che non dovrebbe essere sottovalutata. Lo stress provoca elevati livelli di cortisolo (l'ormone dello stress). Tuttavia, questo ormone danneggia le funzioni cerebrali e porta a deficit di memoria. Uno stress mal gestito può anche contribuire allo sviluppo della malattia di Alzheimer.
Poi c'è la questione del sonno. Di notte, il cervello si "depura", eliminando la beta-amiloide, responsabile dei sintomi caratteristici di questa malattia. La privazione del sonno, sia quantitativa che qualitativa, ostacola dieci processi naturali e indebolisce il sistema nervoso centrale.
3. Mancanza di stimolazione cognitiva e idrica
Il nostro cervello risponde a un organo che necessita di stimolazione. Senza l'attività specifica che si verifica a livello delle connessioni neurali, queste si indeboliscono. Leggere, imparare, giocare, discutere: tutte queste attività sono una conseguenza dei circuiti cerebrali e frontali, ciò che chiamiamo "riserva cognitiva".
La malattia di Alzheimer colpisce le persone che vivono in condizioni di grave isolamento sociale o intellettuale. La solitudine prolungata aumenta il rischio di insorgenza della malattia, che è considerata un fattore aggravante. Il bisogno di interazione sociale e di momenti di svago è essenziale a qualsiasi età.
4. Tabacco, alcol e traumi cranici