Il martelletto suonanò.
Un suono secco e definitivo che echeggiò nell'aula del tribunale, lasciando spazio a un pesante silenzio.
"Colpevole. Il tribunale infligge la condanna all'ergastolo."
La voce del giudice Lenora Kline era ferma, sicura. Non era la sua prima condanna all'ergastolo, e si vedeva.
Nella stanza, le persone si muovevano rapidamente.
Il pubblico ministero chiude il fascicolo.
L'avvocato difensore abbassò la testa.
Il giudice ufficiale si fece avanti.
Un altro caso. Un altro finale.
Tranne che... non lo era.
Una richiesta che non avrebbe dovuto significare nulla.
Carter Halston se ne stava in piedi nella sua uniforme arancione, con i polsi ammanettati, le spalle tese ma non spezzate.
Deglutì.
“Vostro Onore… ho compreso il verdetto.”
La sua voce era roca, ma controllata.
“Non ti sto chiedendo di cambiare nulla.”