Segnale n. 2: mancanza di respiro durante attività leggere o anche a riposo
Fermati un attimo. Fai un respiro normale, inspirando… ed espirando. Ora immagina che quel semplice gesto ti faccia sentire faticoso dopo aver attraversato un parcheggio, o peggio, mentre sei sdraiato a letto.
John, un supervisore edile di 58 anni in Florida, ha iniziato a notare che doveva fermarsi per riprendere fiato dopo aver salito una sola rampa di scale. Di notte aveva bisogno di tre cuscini per sostenersi e respirare comodamente (una condizione che i medici chiamano ortopnea). Inizialmente pensava di essere semplicemente fuori forma dopo anni di lavoro d’ufficio.
La mancanza di respiro (in termini medici dispnea) è uno dei segnali d’allarme più ricorrenti elencati dall’American Heart Association. Quando il cuore si indebolisce, non riesce a far circolare il sangue in modo efficiente, causando il riflusso di liquidi nei polmoni. La ricerca mostra che questo sintomo si manifesta nel 40-50% delle persone prima di eventi cardiaci gravi.
Autovalutazione rapida: quanto spesso ti senti senza fiato con il minimo sforzo? Annota la tua risposta. Se accade più frequentemente, raramente si tratta semplicemente di “essere fuori forma”.
Il medico di base di John ha ordinato un ecocardiogramma che ha individuato i primi cambiamenti dovuti all’insufficienza cardiaca. Farmaci e modifiche allo stile di vita lo hanno aiutato a ritrovare le energie e a respirare meglio.
Ma cosa succede se quella sensazione di mancanza di respiro è accompagnata da qualcosa che preme o fa male al petto? È allora che la situazione si fa urgente.